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COME TROVARE MAC ADDRESS DEL PC.
COME PASSARE I FILE DA UN PC AD UN'ALTRO.
Nel mondo informatico, può capitare che delle operazioni ritenute semplici dai più si rivelino complicate per altri. È il caso del trasferimento di file da un computer all’altro, che spesso viene definito come un gioco da ragazzi ma che, in realtà, è tale solo dopo aver configurato per bene i propri PC oppure aver installato i programmi giusti. Se vuoi capire meglio di cosa sto parlando e anche tu vuoi scoprire come passare file da un PC all’altro senza scervellarti troppo, segui le indicazioni che sto per darti. Ti prometto che, in men che non si dica, riuscirai davvero a scambiare tutti i file che desideri in maniera facile e veloce. ![]() Il primo consiglio, quello più ovvio ma più efficace, che posso darti su come passare file da un PC all’altro è quello di creare una piccola rete domestica e di collegare fisicamente i computer tra cui scambiare i dati. Per creare la tua rete, segui tutti i passaggi della mia guida su come collegare due PC e utilizza un cavo ethernet per collegare le due macchine che dovranno effettuare il trasferimenti dei file tra di loro. COME CAMBIARE LO SFONDO DI WINDOWS 7.
Sei alle prime, anzi alle primissime armi con il mondo del computer, ma questo non significa che devi sopportare in eterno lo sfondo blu predefinito di Windows 7. Lo so che muori dalla voglia di cambiare l’immagine di sfondo del tuo desktop, e sono qui per aiutarti a scoprire come si fa. Con la guida di oggi, voglio spiegarti come cambiare sfondo su Windows 7 in maniera facile e veloce, avendo perfino la possibilità di impostare degli sfondi a rotazione che si applicano automaticamente ad intervalli di tempo regolari. Tranquillo, non rischi di combinare nessun guaio, quindi provaci e vedrai che è un’operazione semplicissima da portare a termine. ![]() Se vuoi scoprire come cambiare sfondo su Windows 7 e applicare un nuovo wallpaper al tuo desktop, tutto quello che devi fare è aprire tramite doppio click l’immagine che vuoi usare come sfondo. A questo punto, si aprirà il programma che hai impostato come visualizzatore di immagini predefinito. Se usi il Visualizzatore di Foto di Windows o la Raccolta foto di Windows Live, puoi applicare l’immagine come sfondo del desktop semplicemente facendo click destro su di essa e selezionando la voce Imposta come sfondo del desktop dal menu che compare. Se non sai dove trovare delle immagini di sfondo adatte al tuo desktop, fatti un giro su Wallbase e DeviantART e troverai sicuramente quello che fa al caso tuo. Per regolare la posizione del wallpaper sul desktop, fai click destro in un punto senza icone della scrivania di Windows e seleziona la voce Personalizza dal menu che compare. Nella finestra che si apre, clicca su Sfondo del desktop e seleziona la posizione che preferisci per il tuo sfondo (Riempi, Adatta, Affianca, Centra, ecc.) usando il menu a tendina collocato in basso a sinistra. ![]() Se vuoi cambiare sfondo su Windows 7 applicando più wallpaper in sequenza che si applicano in automatico ad intervalli di tempo regolari, fai click destro in un punto senza icone del desktop e seleziona la voce Personalizza dal menu che compare. Nella finestra che si apre, clicca prima su Sfondo del desktop e poi sul pulsante Sfoglia che si trova in alto a destra. Seleziona quindi la cartella in cui sono salvati gli sfondi che vuoi applicare a rotazione su Windows 7, accertati che ci sia la spunta accanto a tutti i wallpaper e clicca sul pulsante Salva modifiche per applicare gli sfondi al desktop. Per cambiare l’intervallo di tempo che deve passare dall’applicazione di un wallpaper all’altro, usa il menu a tendina collocato in basso, sotto la voce Cambia immagine ogni. Utilizzi Windows 7 Starter e Windows non ti dà la possibilità di cambiare sfondo del desktop? Nessun problema, segui la mia guida su come cambiare lo sfondo su Windows 7 Starter e il gioco è fatto. ![]() Fonte dell'articolo http://aranzulla.tecnologia.virgilio.it CAMBIARE LA SCHERMATA DI ACCESSO A WINDOWS 7.
Non ci credo. Windows 7, il nuovo sistema operativo di Microsoft, è presente sul tuo PC da meno di un mese e già ti sei stancato del suo aspetto. Hai cambiato lo sfondo del desktop, le icone, i suoni, i puntatori del mouse e perfino il colore delle finestre. Non c’è che dire, ti sei dato davvero da fare, ma che tu ci creda o no, hai tralasciato un importante dettaglio. Quale? La schermata di accesso a Windows 7, che è ancora quella predefinita. Una cosa che non puoi assolutamente permetterti, se vuoi un sistema personalizzato al 100%. Corri immediatamente a installare Thoosje’s Windows 7 Logon Editor. Si tratta di un programma gratuito che consente di cambiare la schermata di accesso a Windows 7, sostituendola con una qualsiasi immagine, in soli due click. Ecco come funziona. ![]() Innanzitutto, collegati sul sito Internet di Thoosje’s Windows 7 Logon Editor e fai click sul pulsante Download 1, che si trova al centro della pagina, per scaricare il programma sul tuo PC. Qualora il download non dovesse partire, puoi scaricare Thoosje’s Windows 7 Logon Editor anche cliccando sui pulsanti Download 2 e Download 3, che si trovano al centro della pagina. ![]() A scaricamento ultimato apri, facendo doppio click su di esso, l’archivio appena scaricato (Thoosje_Windows_7_Logon_Editor_by_Thoosje.zip), estraine il contenuto in una cartella qualsiasi e avvia il programma Thoosje Logon Editor Installer.exe, per far partire il processo d’installazione di Thoosje’s Windows 7 Logon Editor. Nella finestra che si apre, clicca sul pulsante Next, metti il segno di spunta accanto alla voce YES – I accept the terms of the license agreement!, per accettare le condizioni di utilizzo del programma, e fai click prima su Next per quattro volte consecutive (togliendo il segno di spunta dalla voce Install Free Thoosje Toolbar, se non vuoi installare anche la barra degli strumenti aggiuntiva per il browser) e poi su Finish, per terminare il processo d’installazione e avviare Thoosje’s Windows 7 Logon Editor. ![]() Per cambiare la schermata di accesso a Windows 7, non devi far altro che cliccare sulla voce Browse, che si trova nella parte bassa a sinistra della finestra principale di Thoosje’s Windows 7 Logon Editor, selezionare l’immagine che vuoi utilizzare come sfondo della schermata iniziale di Windows (che non deve superare i 250 KB di grandezza) e cliccare prima sul pulsante Change Background (collocato al centro della finestra), e poi su OK e Sì, per applicare lo sfondo e riavviare il PC. ![]() Per tornare allo sfondo originale della schermata di accesso a Windows 7, non devi far altro che avviare Thoosje’s Windows 7 Logon Editor, tramite la sua icona presente sul desktop, e cliccare prima sulla voce Restore Default (collocata nella parte bassa della finestra) e poi su OK e Sì, per applicare lo sfondo originale e riavviare il PC. Facile come bere un bicchier d’acqua. Fonte dell'articolo http://aranzulla.tecnologia.virgilio.it COME VELOCIZZARE AL MASSIMO WINDOWS 7.
Il nuovo Windows 7 è un sistema operativo conosciuto per essere molto stabile e veloce, ma questo non significa che non può essere velocizzato ulteriormente con dei piccoli accorgimenti da apportare alle sue impostazioni. Velocizzare Windows 7 al massimo è facilissimo e può essere fatto direttamente dal sistema operativo, senza ricorrere ad alcun programma di terze parti. Non ci credi? Allora prova a seguire questi consigli che sto per darti e fai un confronto tra il prima e il dopo: rimarrai stupito dei risultati ottenuti! ![]() La prima cosa che ti consiglio per velocizzare Windows 7 al massimo è disabilitare i processi e i programmi che appesantiscono il sistema avviandosi automaticamente all’accesso a Windows. Per farlo, clicca sul pulsante Start, digita msconfig nella barra di ricerca che si trova nel menu Start di Windows 7 e premi il tasto Invio della tastiera del tuo PC per accedere all’utility di configurazione di sistema. Un altro passaggio fondamentale per velocizzare Windows 7 al massimo è quello di disabilitare gli effetti visivi che rendono il sistema più bello da vedere ma anche più “pesante” per processore e RAM. Tutto quello che devi fare per rinunciare agli effetti speciali di Windows 7 è cliccare sul pulsante Start, fare click destro sulla voce Computer e selezionare la voce Proprietà dal menu che compare. BACKUP WINDOWS 7: CREARE UN'IMMAGINE DEL SISTEMA OPERATIVO.
TEMI PER WINDOWS 7: PERSONALIZZARE WINDOWS GRATIS.
Ormai sono passati un bel po’ di giorni da quando hai installato Windows 7 sul tuo PC, possibile che tu non ti senta ancora completamente a tuo agio con il nuovo sistema operativo di Microsoft? Certo che è possibile, utilizzi ancora sfondo e il tema per il desktop predefinito! Per rendere davvero tuo il sistema operativo che usi, devi personalizzarlo con sfondi, colori e suoni dedicati alle cose che più preferisci, dai film alle automobili, passando per le più importanti città del mondo e gli animali. Io so come fare, senza perdere più di 30 secondi. Che tu ci creda o no, tutte queste cose sono racchiuse in dei fantastici temi per Windows 7 disponibili sul sito Internet Personalization Gallery di Microsoft, che ti consente di personalizzare Windows gratis con un semplice click. Allora, che aspetti a dar nuova vita al tuo desktop? ![]() Per procurarti dei temi per il desktop gratuiti tramite i quali personalizzare il tuo Windows 7, collegati sul sito Internet Microsoft Personalization Gallery e clicca sul pulsante blu Download presente sotto l’anteprima del tema che più preferisci per scaricare quest’ultimo sul tuo PC. I temi presenti sotto la voce Nuovi temi sono quelli creati più di recenti, mentre la dicitura Temi scelti indica una selezione di temi sponsorizzati da importanti aziende internazionali. ![]() A scaricamento ultimato apri, facendo doppio click su di esso, il file appena scaricato (nome del tema. themepack) per accedere alla schermata di selezione dei temi ed applicare il tema per Windows 7 appena scaricato. Puoi anche modificare alcuni elementi del tema appena applicato, cliccando sulle voci presenti nella parte bassa della finestra (Sfondo del desktop, Colore finestre, Suoni e Screen saver). ![]() Per passare agevolmente da un tema all’altro (o ripristinare quello predefinito), clicca con il pulsante destro del mouse in un punto vuoto del desktop e seleziona la voce Personalizza dal menu che compare. Clicca quindi su uno dei temi presenti nella finestra che si apre per applicarlo, sapendo che quelli elencati sotto la voce Temi personali sono i temi scaricati da Internet, quelli sotto la dicitura Temi Aero sono i temi predefiniti con le finestre trasparenti e i Temi di base e a contrasto elevato sono i temi predefiniti senza le finestre trasparenti. ![]() Fonte dell'articolo http://aranzulla.tecnologia.virgilio.it COME CAMBIARE ESTENSIONE AD UN FILE IN W7.
Non sei ancora molto esperto nell’utilizzo del computer ma, per una ragione o un’atra, ti trovi sempre ad affrontare situazioni che richiederebbero un pizzico di preparazione in più. Ad esempio, in questo momento hai a che fare con un file che non ha l’estensione giusta e quindi non si apre con il programma con il quale dovrebbe aprirsi. Ti starai sicuramente chiedendo come cambiare estensione ad un file, ed io oggi sono qui per spiegartelo, quindi non perdere altro tempo e inizia subito ad affrontare questa nuova sfida che ti permetterà di capirne un po’ di più del mondo del computer rendendoti ancora più indipendente e preparato ad affrontare nuovi “ostacoli” informatici. Cominciamo! ![]() Prima di vedere come cambiare estensione ad un file, devi valutare cos’è che vuoi veramente: correggere l’estensione di un file che, per un motivo o l’altro, non ha l’estensione giusta oppure trasformare una tipologia di file in un’altra. Nel primo caso (ad esempio se hai ricevuto per email un file con estensione .doc1 anziché .doc), la soluzione del problema è semplicissima, ti basterà infatti abilitare la visualizzazione delle estensioni dei file di Windows e rinominare il file in modo che abbia l’estensione giusta, Per abilitare la visualizzazione delle estensioni nei nomi dei file, devi aprire una cartella qualsiasi nell’Esplora Risorse di Windows, cliccare sul pulsante Organizza (se utilizzi Windows 7/Vista) o sulla voce Strumenti del menu (se utilizzi Windows XP) e selezionare Opzioni cartella e ricerca oppure Opzioni cartella dal menu che compare. Nella finestra che si apre, clicca sulla scheda Visualizzazione, togli il segno di spunta dalla voce Nascondi le estensioni per i tipi di file conosciuti e clicca prima su Applica e poi su OK per salvare le impostazioni. Adesso che hai abilitato la visualizzazione delle estensioni nei nomi dei file, seleziona con il pulsante destro del mouse il file a cui cambiare estensioni e clicca sulla voce Rinomina del menu che si apre. Cancella quindi le ultime tre o quattro lettere poste dopo il punto, alla fine del nome del file, e sostituiscile con l’estensione corretta da applicare al file. Ad esempio, se il file è documento.doc1 e quindi non si apre correttamente con Word, cancella doc1, sostituiscilo con doc e premi il tasto Invio della tastiera del tuo PC per salvare i cambiamenti. Se ti viene chiesta la conferma per il cambiamento di estensione, clicca su Sì. ![]() Fonte dell'articolo http://aranzulla.tecnologia.virgilio.it AVVIARE WINDOWS IN MODALITA PROVVISORIA.
Dopo aver installato un nuovo driver, il tuo Windows non si avvia più correttamente? L’installazione di un nuovo programma ha causato la comparsa di uno strano messaggio di errore all’avvio del sistema? Forse non lo sai, ma Windows integra una funzionalità che permette di ovviare a questi ed altri problemi che necessitano l’avvio dei soli componenti essenziali del sistema operativo denominata modalità provvisoria. La modalità provvisoria è una modalità speciale in cui il sistema carica solo i file e i driver minimi necessari per l’esecuzione di Windows, consentendo di evitare problemi e malfunzionamenti causati da driver o software incompatibili installati sul PC e consentendo una facile disinstallazione di questi ultimi. Ecco dunque tutte le indicazioni che ti servono per avviare Windows in modalità provvisoria facilmente. Per avviare Windows in modalità provvisoria occorre seguire sempre la stessa semplice procedura, indipendentemente dalla versione del sistema in uso (XP, Vista o Windows 7 che sia). Per essere più precisi, non devi far altro che riavviare il computer (o accenderlo se è spento) e premere continuamente il tasto F8 della tastiera del tuo PC dopo la primissima schermata di accensione. Comparirà una schermata su fondo nero con varie opzioni fra cui scegliere: utilizza le frecce direzionali della tastiera per scegliere quella desiderata e premi il tasto Invio per confermare la scelta. Seleziona quindi l’opzione Modalità provvisoria per avviare Windows nella modalità provvisoria classica (sprovvista anche della connettività Internet), la voce Modalità provvisoria con rete per accedere alla versione della modalità provvisoria provvista di connessione Internet o l’opzione Modalità provvisoria con prompt dei comandi per avviare la modalità provvisoria da linea di comando (solo per utenti esperti). Dopo qualche istante in cui vedrai comparire una lista di percorsi e nomi di file apparentemente incomprensibili, ti ritroverai davanti alla classica schermata di accesso di Windows. Digita quindi la password del tuo account e premi il tasto Invio per avviare Windows in modalità provvisoria. COME CREARE UN DISCO DI RIPRISTINO PER WINDOWS 7.
Forse non tutti lo sanno, ma Windows 7 permette di creare un disco di ripristino del sistema con il quale si può riparare il computer e ripristinare l’accesso a Windows in seguito all’attacco di virus informatici, crash di sistema o altre problematiche che impediscono il corretto avvio dell’ambiente di lavoro. Con la guida di oggi, voglio quindi farti scoprire come creare un disco di ripristino per Windows 7 senza noie e senza dover installare programmi di terze parti. Tutto quello che ti serve sono un CD/DVD vuoto, una qualsiasi versione di Windows 7 e qualche minuto di tempo libero. Cominciamo subito! ![]() Tutto quello che devi fare per creare un disco di ripristino per Windows 7 è cliccare sul pulsante Start, digitare ripristino nella barra di ricerca rapida del menu Start e selezionare la voce Crea un disco di ripristino del sistema dalla colonna sinistra del menu. Inserisci quindi il CD/DVD vuoto per creare il disco di ripristino all’interno del masterizzatore del PC e, nella finestra che si apre, clicca sul pulsante Crea disco per avviare la creazione del disco di ripristino di Windows 7. L’operazione dura circa 5 minuti. Al termine della masterizzazione, clicca su Chiudi, rimuovi il CD/DVD dal computer e riponilo in un posto sicuro. WINDOWS REPAIR TOOLS: RISOLVE I PROBLEMI DEL SISTEMA OPERATIVO.
Tra i software più utili che non dovrebbero mancare all'appello nella propria "cassetta degli attrezzi" informatici c'è Windows Repair Tool. Si tratta di uno strumento poco conosciuto che comunque dà modo di risolvere alcune situazioni "delicate" riconducibili, ad esempio, alla presenza di malware sul sistema in uso. L'azione di Windows Repair Tool, compatibile con Windows XP, Windows Server 2003, Windows Vista, Windows Server 2008 e Windows 7, si concretizza in cinque passaggi: in primis, viene suggerito di effettuare una scansione del sistema alla ricerca di eventuali malware, rootkit compresi. Allo scopo viene suggerito l'impiego di tre software piuttosto conosciuti: Malwarebytes' Antimalware, TDSS Killer e Microsoft Security Essentials ![]() Come secondo passo, viene consigliato di eseguire una scansione del contenuto del disco fisso alla ricerca di eventuali errori dovuti al danneggiamento del file system. Cliccando sul pulsante Do it, il sistema operativo sarà automaticamente riavviato ricorrendo al comando shutdown. ![]() Dopo il riavvio del personal computer, immediatamente prima del boot di Windows, verrà eseguita l'utilità chkdsk che si occuperà di esaminare le unità disco e sanare eventuali incongruenze. ![]() Al termine del riavvio, Windows Repair Tool dovrà essere manualmente rieseguito. Il terzo passo consente di avviare il controllo dell'integrità dei file di Windows ricorrendo all'utilità di sistema System File Checker . Nel caso di Windows XP e di Windows Server 2003, bisognerà tenere sotto mano il CD d'installazione del sistema operativo mentre eseguendo l'utility in Windows Vista così come in Windows 7 non sarà richiesto alcunché. ![]() Una volta effettuato il controllo d'integrità dei file di sistema di Windows, si dovrà obbligatoriamente riavviare il personal computer. A questo punto (passaggio 4), Windows Repair Tool suggerisce di creare un punto di ripristino del sistema in modo tale da aver l'opportunità di riportarlo alla situazione iniziale nel caso in cui si dovessero sperimentare difficoltà in seguito all'applicazione di un particolare intervento: ![]() Cliccando sul pulsante Create, il punto di ripristino verrà immediatamente generato mentre facendo clic su Restore sarà avviata l'utilità di sistema di Windows. L'ultima scheda ("Start Repairs") consente di applicare una serie di modifiche per ripristinare il corretto funzionamento di Windows. Molti malware, infatti, sono soliti bloccare l'accesso al registro di sistema, a numerosi file (anche di sistema), alterare il funzionamento delle estensioni WMI (usate da programmi e servizi per visualizzare dei messaggi di notifica all'utente), disattivare il firewall di Windows (od interferire col suo funzionamento), corrompere i file usati da Internet Explorer, inserire voci dannose all'interno del file HOSTS, modificare il comportamento di Winsock, il contenuto della cache DNS e così via. ![]() Suggeriamo di scegliere Custom mode in modo tale da verificare quali interventi è possibile apportare alla configurazione del sistema in uso. Optando per Custome mode quindi cliccando sul pulsante Start, apparirà la finestra seguente: ![]() Per ciascuna voce, Windows Repair Tool mostra una descrizione che consente di ottenere maggiori dettagli sull'intervento. Spuntando la casella Restart system when finished, Windows sarà automaticamente riavviato dopo l'applicazione delle variazioni richieste. Windows Repair Tool è un software assolutamente benigno che deve però essere impiegato solamente quando un sistema operativo manifesta segni d'infezione o comunque i postumi dell'azione di un malware. Dal momento che il software è in grado di applicare alcune modifiche profonde alla configurazione di Windows, è possibile che venga erroneamente "bollato" come potenzialmente pericoloso da parte di alcuni motori antivirus. Al momento solo eSafe lo considera, a torto, un potenziale pericolo. L'ultima versione di Windows Repair Tool è prelevabile gratuitamente cliccando qui. E' importante non eseguire subito il file ma salvarlo in una cartella di propria scelta sul disco fisso (ad esempio, c:\windowsrepair). L'eseguibile, infatti, è un "autoestraente" che provvederà sempre a creare una sottodirectory nella cartella dalla quale il file viene avviato. Fonte dell'articolo http://www.ilsoftware.it |
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