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LEGGERE DOCUMENTI WORD 2007 (.docx) SENZA OFFICE 2007.
Vi siete mai chiesti se sia in qualche modo possibile leggere il contenuto di un documento Word 2007 su sistemi ove non risulti installato Microsoft Office 2007? La soluzione esiste ed è molto semplice da applicare. I documenti salvati in formato .docx sono stati creati con Word 2007 secondo le specifiche Office Open OXML, approvate anche dall'ISO dopo una serie di sedute particolarmente tribolate. In ogni file .docx è contenuto un documento .xml che ospita la struttura ed i testi veri e propri. Nel caso abbiate urgenza di visionare il contenuto di un file .docx su sistemi sprovvisti di Office 2007, è sufficiente applicare un semplice trucco. In primo luogo il file .docx va rinominato con estensione .zip (ad esempio, miodocumento.docx diventa miodocumento.zip). Come secondo passo, è necessario estrarre il contenuto dell'archivio Zip in una cartella di propria scelta, sul disco fisso infine accedere alla sottocartella word. Al suo interno, dovrebbe essere presente un file denominato document.xml: aprendo il file XML con Internet Explorer o con un altro browser web si potrà così esaminare il contenuto del documento Word. E' ovvio che si perderà ogni tipo di formattazione ma se l'obiettivo consiste unicamente nell'avere la possibilità di esaminare il testo, l'espediente illustrato consentirà di risolvere brillantamente il problema senza installare alcun componente aggiuntivo. Le eventuali immagini utilizzate nel documento OXML saranno comunque memorizzate in una sottocartella denominata media. Il tip, come illustrato in precedenza, intende evitare l'installazione di qualsiasi software aggiuntivo. Come noto, ricordiamo comunque che Microsoft offre una serie di programmi "Viewer" per tutte le versioni di Office. Tali software, completamente gratuiti, permettono di visualizzare i documenti prodotti con Office 2007 o con versioni precedenti della suite per l'ufficio. Il "Viewer" che consente di aprire documenti in formato Word 2007 e precedenti, è prelevabile facendo riferimento a questa pagina. WINDOWS XP: NASCONDERE OPPURE INSERIRE ICONE NEL PANNELLO DI CONTROLLO.
Il pannello di controllo di Windows XP non è esattamente un modello di semplicità e può spesso riempirsi di icone che non si utilizzano mai o comunque molto raramente. Per nascondere le icone del pannello di controllo che non si usano, è possibile ricorrere all'Editor del registro di Windows portandosi in corrispondenza della chiave seguente: HKEY_LOCAL_MACHINE\ SOFTWARE\ Microsoft\ Windows\ CurrentVersion\ Control Panel\ don't load Qualora la chiave dont't load non esistesse, è necessario crearla facendo clic con il tasto destro del mouse sul ramo denominato Control Panel, scegliendo Nuovo, Chiave infine digitando don't load.
CONSOLE DI RIPRISTINO WINDOWS XP.
Una volta effettuato il login all'interno della Recovery Console, si potranno effettuare tutte le varie operazioni di manutenzione del sistema: al termine, basterà digitare EXIT e il sistema sarà immediatamente riavviato. Per avere informazioni sui comandi utilizzabili, è possibile digitare HELP seguito dalla pressione del tasto Invio. Specificando HELP e, di seguito, il comando sul quale si desidera ottenere informazioni aggiuntive, la "Recovery Console" provvederà a proporre la relativa sintassi dettagliata. Per disattivare le limitazioni di sicurezza imposte, in modo predefinito, dalla "Recovery Console", è necessario operare alcune modifiche sui criteri di gruppo di Windows 2000/XP Professional. Se siete già entrati nella Console di ripristino, digitate EXIT per riavviare il sistema e tornare in Windows. Cliccate quindi su Start, Esegui... quindi digitate gpedit.msc e premete Invio. Dal ramo Configurazione computer, espandete la voce Impostazioni di Windows quindi Impostazioni protezione ed infine Criteri locali. Selezionate Opzioni di protezione quindi nell'area di destra della finestra individuate la voce Console di Ripristino di Emergenza. Consente la copia di dischi Floppy e l'accesso a tutte le unità e Cartelle ed impostatene il relativo valore ad Abilitato (doppio clic, quindi selezionate "Abilitato"). Nel caso in cui usiate Windows XP Home avviate l'Editor del registro di sistema, portatevi in corrispondenza della chiave HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\Setup\RecoveryConsole e modificate da 0 a 1 il valore DWORD SetCommand. Effettuando questa modifica, da questo momento si sarà in grado - mediante la "Recovery Console" di accedere a qualunque unità, file e cartella. Adesso riavviamo nuovamente il sistema ed accediamo alla "Recovery Console" dopo aver selezionato, come al solito, il sistema operativo da gestire e aver digitato la password dell'amministratore. Per poter utilizzare i caratteri jolly o "wildcards" (es: DIR *.TXT, l'asterisco * è un carattere jolly) è necessario digitare, al prompt della "Recovery Console" il seguente comando: set allowwildcards = true Controllate di porre uno spazio primo e dopo il segno di uguale (=). Il comando set successivo permetterà, invece, di poter accedere ad una qualunque cartella mediante l'uso del comando CD: set allowallpaths = true Per poter copiare file e cartelle dai dischi locali su unità rimovibili, digitate il seguente comando set aggiuntivo: set allowremovablemedia = true E' bene ricordare nuovamente, a questo punto, quanto l'utilizzo della "Recovery Console" sia delicato. L'utilizzo della stessa, con tutte le precauzioni del caso, potrebbe rivelarsi essenziale per risolvere problemi che impediscono l'avvio del sistema operativo. - BOOT.INI DANNEGGIATO, FILE MANCANTI, IMPOSSIBILITA' DI AVVIARE WINDOWS Il BOOT.INI è il file che permette, all'avvio del personal computer, la scelta del sistema operativo da avviare. In particolare, nel caso si siano installate più versioni di Windows sullo stesso pc, il BOOT.INI consente la comparsa del menù di scelta iniziale. bootcfg /scan elenca le installazioni di Windows disponibili bootcfg /rebuild effettua una "ricostruzione" automatica del file BOOT.INI bootcfg /add permette l'aggiunta di una nuova opzione di scelta al file BOOT.INI senza interessare la configurazione attuale del file. Se un altro sistema operativo (i.e. Linux) avesse modificato il contenuto del settore di boot, il comando Fixboot dovrebbe permettere di avviare nuovamente Windows XP. Qualora l'avvio di Windows XP fosse impossibile a causa di problemi (file mancanti o danneggiati) legati ai file NTLDR, NTDETECT.COM o NTOSKRNL.EXE, è possibile provare a ricopiarli (e ripristinarli nelle relative cartelle su disco fisso) dal CD di installazione di Windows usando il comando COPY. Per recuperare un file da un archivio compresso con estensione .CAB è possibile ricorrere al comando EXPAND. - I comandi utilizzabili dalla Console di ripristino sono i seguenti: Attrib Imposta o toglie gli attributi di un file o cartella (sola lettura, nascosto, sistema) Batch Esegue comandi da un file di testo Bootcfg Cerca installazioni Windows sui dischi locali e configura/ripara le voci nel menu di avvio boot.ini Cd/Chdir Cambia directory Chkdsk Verifica/ripara un volume, con marcatura dei settori difettosi e recupero dei dati leggibili (richiede la presenza di Autocheck.exe in Windows\System32 o sul CD di Windows) Cls Pulisce lo schermo Copy Copia un file Del/Delete Cancella un singolo file Dir Elenca i file di una directory con i relativi attributi Disable Disabilita un servizio o un driver Diskpart Gestisce le partizioni dei dischi di base (non va usato mai con i dischi dinamici) Enable Abilita un servizio o un driver Exit Chiude la Console e riavvia il computer Expand Estrae un file da un file compresso .cab su disco locale (fisso o rimovibile). COLLEGARE DUE PC IN UNA RETE DOMESTICA.
Collegando il proprio portatile con il PC desktop, si ha la possibilità di condividere dati, file, applicazioni. Il collegamento può essere effettuato in diversi modi, più o meno semplici e più o meno costosi, tenendo anche presente le caratteristiche hardware dei due pc. La soluzione più costosa (dalle 50/60 Euro in sù) ma più versatile e veloce è di sicuro un collegamento in rete. Si devono comprare due schede di rete, una PCI o ISA per il desktop e una PCMCIA per il portatile, e un cavo di collegamento di rete di tipo cross. Per la configurazione ti consigliamo di seguire le istruzione nella sezione. Una soluzione più economica può essere effettuata tramite la porta USB. Naturalemente entrambi i pc dovranno essere dotati del collegamento USB 2. Si deve quindi comprare un cavetto apposito (costa circa 25 Euro) che viene venduto con il software adatto al collegamento. La configurazione è facile e veloce e permette di avereuna buona velocità di spostamento di dati. L'ultima soluzione, quella classica e meno costosa, consiste nell'utilizzo della porta seriale o parallela. In questo caso vi basterà acquistare un cavo seriale (o parallelo) di tipo LAPLINK (o "invertito" o "incrociato", cioè con due connettori maschi alle estremità). Questo è il collegamento più economico (meno di 20 Euro), ma è molto lento e la configurazione non è semplicissima. Si devono collegare i due PC tramite il cavo acquistato e poi si configura il Pannello di controlli di Windows per la "Connessione diretta via cavo". Si deve impostare un computer come client e uno come server, selezionare la porta (LPT1 per la parallela e COM1 per la seriale). Bisogna ricordarsi infine di attivare la funzione "Condivisione file e stampanti" nella finestra Proprietà delle Risorse del computer. - Per poter fare una rete di PC sono necessari naturalmente almeno 2 computer e una una scheda di rete (NIC, Network Interface Card). - Ora colleghiamo alla scheda un cavo RJ45 di tipo CROSS (cioè con i collegamenti incrociati), l'altra estremità del cavo andrà inserita nella scheda del secondo PC. - Possiamo ora accendere il PC per configurare il software. In genere il sistema operativo (windows) riconosce automaticamente la scheda e ci chiederà di installare i driver (sono presenti nel CD o dischetto compresi con la scheda) - Terminata l'installazione dei driver, apriamo il Pannelo di Controllo (sotto START, IMPOSTAZIONI) e clicchiamo su RETE e selezioniamo "Configurazione". Dobbiamo controllare che nella lista siano presenti il protocollo di rete TCP/IP e il CLIENT PER RETI MICROSOFT. Se non sono presenti basta cliccare su "Aggiungi" e installare i protocolli (vi verrà chiesto il CD di Windows). - Ora clicchiamo su RETE e selezioniamo "Identificazione". Qui dovremo inserire un "Nome computer" e "Gruppo di lavoro" per identificare il pc all'interno della rete. - Torniamo nella cartella "Configurazione", selezioniamo la voce TCP/IP relativa alla scheda di rete e clicchiamo sul tasto PROPRIETA'. Nella cartella "Indirizzo IP" dobbiamo inserire l'indirizzo del computer, di solito 192.168.0.x, l'ultima x è un numero da 0 a 255 che indentifica il singolo computer, dobbiamo quindi mettere un numero diverso per ogni pc collegato alla rete). Inseriamo la Subnet Mask 255.255.255.0 e chiudiamo tutto cliccando su OK. - Riavviamo il computer, all'avvio inseriamo un nome utente e una password. Ripetiamo lo stesso procedimento sugli altri computer della rete (mettendo un numero diverso come indirizzo IP, ma lo stesso Gruppo di Lavoro) e una volta riavviati tutti i pc, la nostra rete è pronta.Vedi guida PDF RECUPERARE DATI DA CD / DVD ROVINATI.
Come recuperare i dati da CD e DVD danneggiati. Per tua fortuna, esistono dei particolari software gratuiti, come CD Recovery Toolbox, che consentono di recuperare i dati da CD e DVD danneggiati in men che non si dica, riuscendo a risolvere nel migliore dei modi anche le situazioni più disperate. Ecco come installarlo ed utilizzarlo. La prima cosa che devi fare è collegarti sul sito Internet di CD Recovery Toolbox e cliccare sulla scritta Download presente nella parte alta della pagina, per iniziare a scaricare il programma. A questo punto, non devi far altro che inserire nell’apposito lettore del computer il CD/DVD da cui recuperare i dati, attendere che venga riconosciuto da CD Recovery Toolbox, fare click sul pulsante Next, cliccare sul pulsante caratterizzato dall’icona raffigurante una cartella per selezionare la cartella in cui salvare i dati provenienti dal disco, fare ancora click su Next, mettere il segno di spunta accanto ai file da recuperare e cliccare sul pulsante Save. GUIDA COMPLETA PER RIPARARE XP ANCHE NEI CASI PIU' DISPERATI.
- Accedere al menu di Avvio di Windows XP Per accedere al menu di avvio di XP basta seguire le seguenti istruzioni: - Avviare il Computer - Subito dopo la schermata del BIOS tenere pressato il tasto 'F8' ...ecco che appare il menu di Avvio di XP con le seguenti Opzioni: - Modalità provvisoria - Modalità provvisoria con supporto di Rete - Modalità provvisoria con Prompt dei Comandi - Abilita Modalità di Debug - Avvia in modalità VGA - Ultima Configurazione Funzionante - Console di Ripristino 1 Primo Tentativo di Recupero Avviare con "Ultima configurazione funzionante" XP cercherà di avviare il sistema con i files di Avvio più recenti. Cioè i Files dell'ultimo "Arresto di Sistema" andato a buon fine. Solitamente per i problemi meno "gravi" questa operazione farà ripartire il vostro XP. Se così non fosse ...Andiamo Avanti al punto successivo. 2 Secondo Tentativo di Recupero Tentare il "Recupero file corrotti tramite Console di Ripristino" Dal bios impostare il lettore cd-rom come prima unità della sequenza di boot, quindi avviare il pc con il cd di installazione di XP inserito e procedere all'avvio del sistema da cd. Nella videata delle scelte selezionare R per avviare la CONSOLE DI RIPRISTINO. Per l'elenco dei comandi si veda sul sito Microsoft al Oppure digitate HELP dal Prompt dei comandi. - Dal Prompt dei comandi Selezionare l'installazione di Windows ed inserire la password fornita in fase di installazione (Invio per nessuna password) - Quindi digitare il seguente comando: CHKDSK /P /R la funzione cercherà i file corrotti e tenterà il loro recupero. L'operazione potrebbe richiedere alcuni minuti (in base al numero di file corrotti e alle dimensioni del Vs. Hard disk) - Al termine dell'operazione Togliete il CD di installazione di XP e Riavviate il Sistema digitando il comando: EXIT Se il sistema continua a NON funzionare correttamente.. Andiamo al punto successivo. 3 Terzo Tentativo di Recupero "Riparare il Settore di BOOT o i files di avvio (ntldr o ntdetect.com)" Se i file di sistema ntldr o ntdetect.com sono danneggiati, possimo sostituirli con i file presenti sul CD di Windows XP. Vediamo Come: - Inserite il CD di XP e avviate la Console di Ripristino (Punto 2) - Al Prompt dei comandi digitate le seguenti istruzioni (dove X è la lettera del vs. CD-Rom) COPY X: C: COPY X: C: - Al termine dell'operazione Togliete il CD di installazione di XP e Riavviate il Sistema digitando il comando: EXIT Se il sistema continua a NON funzionare correttamente dovremo Ripristinare il settore di BOOT: - Inserite il CD di XP e avviate la Console di Ripristino (Punto 2) - Al Prompt dei comandi digitate la seguente istruzione FIXBOOT - Alla domanda se confermare rispondete con il tasto 'Y' Se il sistema continua a NON funzionare correttamente.. Andiamo al punto successivo. 4 Quarto Tentativo di Recupero Tentare di "Riparare l'installazione di XP" L'unico lato negativo di questa procedura è che si perdono i service pack e gli aggiornamenti installati successivamente. Tuttavia, un lato più che positivo è che tutti i programmi installati resteranno intatti!! Dal bios impostare il lettore cd-rom come prima unità della sequenza di boot, quindi avviare il pc con il cd di installazione di XP inserito e procedere all'avvio del sistema da cd. - Alla schermata di Setup pressare il tasto 'ENTER'(Invio) - La schermata successiva verrà visualizzata la Licenza del prodotto pressare il tasto 'F8' per procedere - Successivamente vi è la schermata più importante (**ATTENZIONE!**), qui ci viene chiesto se installare Ex-novo XP o RIPARARE una precedente installazione.. Bene! Selezionate l'installazione da riparare (con le frecce su-giù) e pressate il tasto 'R' - A questo punto il Setup copierà sul disco i files necessari e si RIAVVIERA automaticamente - Al Riavvio vi verrà chiesto "Pressa qualsiasi tasto per Avviare il Sistema da CD-Rom" ..NON PRESSATE ALCUN TASTO ed ecco che partirà il Setup di XP. Alla fine del Setup il Vostro Sistema e tutti i programmi installati resteranno intatti, purtroppo perderemo solamente i Service Pack e gli aggiornamenti non presenti nel CD-Rom di XP. Se il sistema continua a NON funzionare correttamente... Quinto Tentativo di Recupero Quindi selezionate il disco in cui è installato il sistema operativo. - Da questa cartella vanno copiati nella cartella TMP creata precedentemente i seguenti files: SCRIVERE IL PROPRIO NOME SULLA TRAYBAR Vicino all'orologio.
Ecco la procedura per scrivere il vostro nome o altro nella traybar di Windows in basso a destra. Se volete personalizzare la traybar di Windows (l’area dello schermo in basso a destra situata accanto all’orologio), esiste un semplice trucco che modifica il registro di sistema (come sempre raccomandiamo di farne una copia di backup prima di procedere con l’operazione). Supponiamo di voler inserire il vostro nome. Andate su Start, Esegui, scrivete regedit. Dopodichè andate alla chiave HKEY_CURRENT_USER, Control Panel, International. Posizionatevi sulla chiave s2359, clic destro del mouse, optate per Modifica e nel campo Dati valore inserite il vostro nome. Ripetete la stessa procedura per la chiave s1159. A questo punto andate alla chiave sTimeFormat, clic destro del mouse, optate per Modifica. Nel campo Dati valore inserite HH:mm tt. Chiudete il registro, riavviate Windows e vedrete il vostro nome vicino all’orologio. Questa guida è indirizzata solo agli utenti di Windows XP. IL PROCESSO DI AVVIO DI WINDOWS.
Il processo di avvio di windows xp-ed il suo significato Secondo le specifiche Microsoft, il processo di boot in condizioni ideali dovrebbe concludersi in circa 30-40 secondi; questo valore in realtà è difficilmente ottenibile, ma le condizioni migliori per tentare il "record" sono appena dopo una installazione "fresca" di Windows; successivamente, i tempi si allungano anche di molto per tutta una serie di motivi (installazioni/disinstallazioni di software, navigazionesul web, caricamento di font ecc, ecc) che di fatto "zavorrano" il nostro Windows Il processo di boot (avvio) di Windows Xp è un processo molto laborioso che coinvolge molti aspetti della macchina, sia dal punto di vista hardware che da quello software; è per questo motivo che dal momento dell'accensione del pc all'operatività completa passano parecchi secondi, talora diversi minuti; in questo articolo vedremo cosa succede "dietro le quinte" e capiremo meglio la comparsa di messaggi di errore tipici, collocandoli nella fase di avvio; questo renderà più comprensibili sia i messaggi di errore che gli elementi coinvolti. In onestà va detto che la fase di boot è simile per tutti i diversi sistemi operativi, quindi siamo li anche come tempistiche, quello che accade purtroppo praticamente da sempre con i sistemi operativi Microsoft, è che con l'uso allungano progressivamente il tempo di avvio; mi ricordo che con windows 95 ero arrivato al punto di potermi preparare e sorseggiare il caffè prima di potere utilizzare il pc, ed io il caffè lo preparo lentamente !! Il processo di boot di Xp, pur se ottimizzato, impiega tempo per compiere tutte le "tappe" che lo compongono; questo tempo è necessario perchè affinchè il caricamento si compia completamente, il sistema operativo deve compiere degli "step" che vedremo meglio in dettaglio.
ATTIVARE O DISATTIVARE IL TASK MANAGER.
Che cos'è il Task Manager di Windows ? E' un'applicazione o utilità che dir si voglia interna ai sistemi operativi Windows NT, Windows 2000, Windows XP e anche Windows 2003. Sugli altri sistemi operativi come Win 95 / 98 / Me non è presente. Offre svariate informazioni all'utente e all'amministratore di rete. E' composto da diverse linguette: · Applicazioni (Elenca tutte le applicazioni che sono utilizzate) · Processi (Simile alla precedente ma qui vediamo proprio i nomi degli eseguibili con altre informazioni) · Prestazioni (Molto interessante, visualizza il consumo della CPU e la memoria occupata e altre informazioni) · Rete (Visualizza le varie interfacce di rete installate con un grafico relativo alla banda occupata) · Utenti (Visualizza gli utenti connessi contemporaneamente visto che Windows XP permette anche a più utenti di essere connessi nello stesso momento, oppure connessi da remote tramite "Desktop Remoto") Aprire il Task Manager Il Task Manager si può aprire principalmente in due modi: · Premendo la combinazione CTRL+SHIFT+ESC · Premendo la combinazione CTRL+ALT+CANC e poi premendo il pulsante "Task Manager" Attivare o disattivare il Task Manager Qualcuno da casa o in ufficio potrebbe limitare le funzionalità del Task Manager bloccando la sua apertura in modo da limitare la possibilità di fare danni di un eventuale utente. A volte però capita di trovarsi invece nella situazione opposta cioè avere il Task Manager bloccato. E' probabile che alcuni software come Gator o simili facciano delle strane operazioni nel registro in modo da bloccarlo. Spesso compare una finestra di questo tipo: Il Task Manager è disabilitato dall'amministratore Possiamo risolvere abilitando o disabilitando il registro in questo modo: - Start->Esegui - Digitate regedit e preme invio. - Cercate la sottochiave HKEY_LOCAL_MACHINE - Sulla destra dovrebbe comparire la chiave DisableTaskMgr Ora, se impostate a 1 la chiave il Task Manager non si aprirà più mostrando l'errore rappresentato qui sopra, diversamente mettendo a 0 la situazione sarà ripristinata e sarà possibile accedere al Task Manager. 10 MODI PER RIDARE SMALTO AL VOSTRO PC:
Prima di declassare il proprio vecchio pc a"seconda macchina",potrebbe essere il caso di controllare se per caso le sue basse prestazioni non siano dovute a problemi contigenti.Ecco una breve collezine di consigli: provate amettrli in pratica,alla fine magari scoprirete che il vostro attuale Pc puo' tenere il ritmo ancora per parecchi mesi,prima che sia necessario sostituirlo. 1. Fate una copia di sucurezza. Prima di qualsiasi operazione di mautenzione,meglio salvare i dati "vitali"come i settaggi per collegarsi al provider Internet,le password dei servizi cui si è abbonati, eccetera. Megli creare anche un "punto di ripristino" di windows,in modo da poter riportare le cose com'erano prima se qualcosa andasse storto. 2. Ripulite dal Malware. In particolare spyware e adware (quei programmi saranno messaggi pubblicitari) tendono a rallentare la macchina e creare problemi di vari genere. Usate programmi come Microsoft Defender,Spybot,Searh & Destroy,o Ad-aware. 3.Cancellate. Il pc probabilmente è pieno di programmi inutili:demo precariate o utility che avete istallato,usato una volta e dimenticato. occupano spazio e a volte rallentano la macchina,quindi meglio rimuoverli. 4.liberatevi della spazzatura. Non c'è solo il cestino:windows si riempie piano piano di file temporanei.Megli ripulire di tanto in tanto (clic destro sul disco C,Proprieta',Pulitura Disco). 5. Controllate il Disco. Eventuali errori logici possono compromettere la funzionalita' e le prestazioni della macchina.Usate l'utility fornita con Windows (anche Vista):clic destro sul C,Proprieta',Strumenti,clic su esegui ScanDisk. 6. Deframmentate. Mano a mano che il disco si riempie, i file vengono registrati sempre piu' spezzettati,con conseguente rallentamento progressivo in lettura.Deframmentando le prestazione salgono (usate "Esegui deframmentazione" dal solito pannello degli strumenti). 7. Ripulire il browser. Se il rallentamento riguarda soprattutto Internet,magari la colpa è delle memorie cache di Explorer,che vanno azzerate.basta andare nelle opzioni di Explorer dare zero come dimensione della cache,uscire e rientrare.A questo punto si puo' riallocare lo spazio necessario.Gia' che ci siete, pulite cookie eccetera. 8. Tutto a posto con la sicurezza? Molte suite di sicurezza entrano cosi a fondo nel funzionamento del PC che finiscono per creare piu' problemi di quelli che risolvono.Se i vostri problemi sono dovuti a una suite,disistallatela(potrebbe nonn essere facile) e sostituitela con un paio di programmi freeware, un antivirus e un antispyware - tipi AVG per esempio. 9. Verificate quanto spazio avete. Dopo aver fatto tutte queste operazioni,se ancora la macchina è lenta verificate se il disco non è ancora troppo pieno.Se lo spazio libero è meno del 10% della capacita' totale,probalbilmente è ora di aggiungere un disco piu' grande. 10. Meno servizi. L'ultima mossa per risparmiare cicli macchina è fermare i programmi di servizio inutili. Date un'occhiata alla cartella "Esecuzione automatica",fate girare MSConfig,e controllate le icone in basso a destra sullo schermo.Ma fermate i servizi solo se sapete bene di cosa si tratta. DISABILITIAMO LA MESSAGGISTICA.
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