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 LEGGERE DOCUMENTI WORD 2007 (.docx) SENZA OFFICE 2007.

 Vi siete mai chiesti se sia in qualche modo possibile leggere il contenuto di un documento  Word 2007 su sistemi ove non risulti installato Microsoft Office 2007?

 La soluzione esiste ed è molto semplice da applicare. I documenti salvati in formato .docx sono  stati creati con Word 2007 secondo le specifiche Office Open OXML, approvate anche dall'ISO  dopo una serie di sedute particolarmente tribolate.

 In ogni file .docx è contenuto un documento .xml che ospita la struttura ed i testi veri e propri.

 Nel caso abbiate urgenza di visionare il contenuto di un file .docx su sistemi sprovvisti di  Office 2007, è sufficiente applicare un semplice trucco.
 In primo luogo il file .docx va rinominato con estensione .zip (ad esempio, miodocumento.docx  diventa miodocumento.zip).
 Come secondo passo, è necessario estrarre il contenuto dell'archivio Zip in una cartella di  propria scelta, sul disco fisso infine accedere alla sottocartella word.
 Al suo interno, dovrebbe essere presente un file denominato document.xml: aprendo il file  XML con Internet Explorer o con un altro browser web si potrà così esaminare il contenuto del  documento Word.

 E' ovvio che si perderà ogni tipo di formattazione ma se l'obiettivo consiste unicamente  nell'avere la possibilità di esaminare il testo, l'espediente illustrato consentirà di risolvere  brillantamente il problema senza installare alcun componente aggiuntivo.

 Le eventuali immagini utilizzate nel documento OXML saranno comunque memorizzate in  una sottocartella denominata media.

 Il tip, come illustrato in precedenza, intende evitare l'installazione di qualsiasi software  aggiuntivo. Come noto, ricordiamo comunque che Microsoft offre una serie di programmi  "Viewer" per tutte le versioni di Office. Tali software, completamente gratuiti, permettono di  visualizzare i documenti prodotti con Office 2007 o con versioni precedenti della suite per  l'ufficio.
 Il "Viewer" che consente di aprire documenti in formato Word 2007 e precedenti, è  prelevabile facendo riferimento a questa pagina.



 WINDOWS XP: NASCONDERE OPPURE INSERIRE ICONE NEL PANNELLO DI CONTROLLO.

 Il pannello di controllo di Windows XP non è esattamente un modello di semplicità e può  spesso  riempirsi di icone che non si utilizzano mai o comunque molto raramente.
 Per nascondere le icone del pannello di controllo che non si usano, è possibile ricorrere  all'Editor  del registro di Windows portandosi in corrispondenza della chiave seguente:
 HKEY_LOCAL_MACHINE\ SOFTWARE\ Microsoft\ Windows\ CurrentVersion\ Control  Panel\ don't load
 Qualora la chiave dont't load non esistesse, è necessario crearla facendo clic con il tasto destro  del mouse sul ramo denominato Control Panel, scegliendo Nuovo, Chiave infine digitando  don't  load.


 Per impedire la visualizzazione di una specifica icona, va selezionata la chiave don't load. Nel  pannello di destra si dovrà aggiungere un nuovo valore stringa specificando, come nome, il file  con estensione .cpl che gestisce la visualizzazione dell'icona da nascondere.
 Ecco una lista di file con estensione .cpl che "governano" alcuni aspetti chiave di Windows:

 Accesso facilitato: access.cpl
 Installazione hardware: hdwwiz.cpl
 Installazione applicazioni: appwiz.cpl
 Data e ora: timedate.cpl
 Schermo: desk.cpl
 Periferiche di gioco: joy.cpl
 Opzioni Internet: inetcpl.cpl
 Mouse: main.cpl
 Connessioni di rete: ncpa.cpl
 Origini dati (ODBC): odbccp32.cpl
 Opzioni modem e telefono: telephon.cpl
 Opzioni risparmio energia: powercfg.cpl
 Opzioni internazionali e della lingua: intl.cpl
 Suoni e periferiche audio: mmsys.cpl
 Sintesi e riconoscimento vocale: sapi.cpl
 Sistema: sysdm.cpl
 Account utente: nusrmgr.cpl
 Windows Firewall: firewall.cpl

 Per quanto riguarda file .cpl aggiunti da terze parti (ad esempio da software e driver installati),  sarà necessario individuarne il nome relativo dalla cartella \SYSTEM32 di Windows.

 Per fare in modo che l'icona compaia nuovamente all'interno del pannello di controllo di  Windows XP, è sufficiente cancellare il valore stringa aggiunto in precedenza.


 CONSOLE DI RIPRISTINO WINDOWS XP.

 Una volta effettuato il login all'interno della Recovery Console, si potranno effettuare tutte le  varie operazioni di manutenzione del sistema: al termine, basterà digitare EXIT e il sistema  sarà immediatamente riavviato. Per avere informazioni sui comandi utilizzabili, è possibile  digitare HELP seguito dalla pressione del tasto Invio. Specificando HELP e, di seguito, il  comando sul quale si desidera ottenere informazioni aggiuntive, la "Recovery Console"  provvederà a proporre la relativa sintassi dettagliata. Per disattivare le limitazioni di sicurezza  imposte, in modo predefinito, dalla "Recovery Console", è necessario operare alcune  modifiche sui criteri di gruppo di Windows 2000/XP Professional. Se siete già entrati nella  Console di ripristino, digitate EXIT per riavviare il sistema e tornare in Windows. Cliccate  quindi su Start, Esegui... quindi digitate gpedit.msc e premete Invio. Dal ramo Configurazione  computer, espandete la voce Impostazioni di Windows quindi Impostazioni protezione ed infine  Criteri locali. Selezionate Opzioni di protezione quindi nell'area di destra della finestra  individuate la voce Console di Ripristino di Emergenza. Consente la copia di dischi Floppy e  l'accesso a tutte le unità e Cartelle ed impostatene il relativo valore ad Abilitato (doppio clic,  quindi selezionate "Abilitato").

 Clicca per Ingrandire

 Nel caso in cui usiate Windows XP Home avviate l'Editor del registro di sistema, portatevi in  corrispondenza della chiave HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows  NT\CurrentVersion\Setup\RecoveryConsole e modificate da 0 a 1 il valore DWORD  SetCommand. Effettuando questa modifica, da questo momento si sarà in grado - mediante la  "Recovery Console" di accedere a qualunque unità, file e cartella. Adesso riavviamo  nuovamente il sistema ed accediamo alla "Recovery Console" dopo aver selezionato, come al  solito, il sistema operativo da gestire e aver digitato la password dell'amministratore. Per poter  utilizzare i caratteri jolly o "wildcards" (es: DIR *.TXT, l'asterisco * è un carattere jolly) è  necessario digitare, al prompt della "Recovery Console" il seguente comando: set  allowwildcards = true Controllate di porre uno spazio primo e dopo il segno di uguale (=). 

 Il comando set successivo permetterà, invece, di poter accedere ad una qualunque cartella  mediante l'uso del comando CD: set allowallpaths = true Per poter copiare file e cartelle dai  dischi locali su unità rimovibili, digitate il seguente comando set aggiuntivo: set  allowremovablemedia = true E' bene ricordare nuovamente, a questo punto, quanto l'utilizzo  della "Recovery Console" sia delicato. L'utilizzo della stessa, con tutte le precauzioni del caso,  potrebbe rivelarsi essenziale per risolvere problemi che impediscono l'avvio del sistema  operativo. - BOOT.INI DANNEGGIATO, FILE MANCANTI, IMPOSSIBILITA' DI AVVIARE  WINDOWS Il BOOT.INI è il file che permette, all'avvio del personal computer, la scelta del  sistema operativo da avviare. In particolare, nel caso si siano installate più versioni di  Windows sullo stesso pc, il BOOT.INI consente la comparsa del menù di scelta iniziale. bootcfg  /scan elenca le installazioni di Windows disponibili bootcfg /rebuild effettua una  "ricostruzione" automatica del file BOOT.INI bootcfg /add permette l'aggiunta di una nuova  opzione di scelta al file BOOT.INI senza interessare la configurazione attuale del file. Se un  altro sistema operativo (i.e. Linux) avesse modificato il contenuto del settore di boot, il  comando Fixboot dovrebbe permettere di avviare nuovamente Windows XP. Qualora l'avvio di  Windows XP fosse impossibile a causa di problemi (file mancanti o danneggiati) legati ai file  NTLDR, NTDETECT.COM o NTOSKRNL.EXE, è possibile provare a ricopiarli (e ripristinarli  nelle relative cartelle su disco fisso) dal CD di installazione di Windows usando il comando  COPY. Per recuperare un file da un archivio compresso con estensione .CAB è possibile  ricorrere al comando EXPAND. - I comandi utilizzabili dalla Console di ripristino sono i  seguenti: Attrib Imposta o toglie gli attributi di un file o cartella (sola lettura, nascosto,  sistema) Batch Esegue comandi da un file di testo Bootcfg Cerca installazioni Windows sui  dischi locali e configura/ripara le voci nel menu di avvio boot.ini Cd/Chdir Cambia directory  Chkdsk Verifica/ripara un volume, con marcatura dei settori difettosi e recupero dei dati  leggibili (richiede la presenza di Autocheck.exe in Windows\System32 o sul CD di Windows)  Cls Pulisce lo schermo Copy Copia un file Del/Delete Cancella un singolo file Dir Elenca i file  di una directory con i relativi attributi Disable Disabilita un servizio o un driver Diskpart  Gestisce le partizioni dei dischi di base (non va usato mai con i dischi dinamici) Enable Abilita  un servizio o un driver Exit Chiude la Console e riavvia il computer Expand Estrae un file da  un file compresso .cab su disco locale (fisso o rimovibile).
 
 Fixboot Scrive un nuovo settore di avvio (boot sector) nella partizione specificata Fixmbr  Ripara il Master Boot Record del disco specificato (normalmente quello di sistema) Format  Formatta una partizione primaria o una partizione logica con il file system specificato Help  Elenca i comandi disponibili o la sintassi di un comando Listsvc Elenca i servizi e i driver  disponibili Logon Elenca le installazioni di Windows NT, 2000 e XP e permette di scegliere  quella da attivare; dopo tre errori nel digitare la password di amministratore, il computer  viene riavviato Map Elenca le lettere dei drive, i file system, le dimensioni delle partizioni e la  corrispondenza con i drive fisici (solo per i dischi di base, non quelli dinamici) Md/Mkdir Crea  una nuova directory More Visualizza un file di testo con pause per riga o per pagina Rd/Rmdir  Elimina una directory Ren/Rename Rinomina un file Set Visualizza o modifica le variabili di  ambiente della Console di ripristino Systemroot Imposta come directory corrente  %SystemRoot% (il valore della variabile di sistema SystemRoot, tipicamente C:\Windows)  Type Visualizza un file di testo facendolo scorrere fino alla fine. Se si è installato la Recovery  Console in modo permanente, sul personal computer, utilizzando il comando  X:\i386\winnt32.exe /cmdcons, Windows mostrerà ad ogni accensione del personal computer, il  menù di avvio. Qualora si volesse annullare la comparsa di tale menù di scelta, è sufficiente  intervenire sul file BOOT.INI, memorizzato nella directory radice (root) del disco fisso. Il file  BOOT.INI è visualizzabile e modificabile con un normale editor di testo (i.e. Blocco Note) dopo  aver disattivato l'opzione Nascondi i file protetti di sistema in Strumenti, Opzioni cartella,  Visualizzazione.
 Clicca per Ingrandire  Per eliminare la voce relativa all'avvio della Recovery Console è sufficiente cancellare la riga  X:\CMDCONS\BOOTSECT.DAT="Console di ripristino di emergenza di Microsoft Windows  XP" /cmdcons dal file BOOT.INI quindi salvarne il contenuto così modificato. Notate che il file  è generalmente impostato con gli attributi di "Sola lettura": per salvarlo è necessario avere  prima disattivato l'opzione Sola lettura dalla finestra delle proprietà del file.  


 COLLEGARE DUE PC IN UNA RETE DOMESTICA.

 Collegando il proprio portatile con il PC desktop, si ha la possibilità di condividere dati, file,  applicazioni. Il collegamento può essere effettuato in diversi modi, più o meno semplici e più o  meno costosi, tenendo anche presente le caratteristiche hardware dei due pc.

 La soluzione più costosa (dalle 50/60 Euro in sù) ma più versatile e veloce è di sicuro un  collegamento in rete. Si devono comprare due schede di rete, una PCI o ISA per il desktop e  una PCMCIA per il portatile, e un cavo di collegamento di rete di tipo cross. Per la  configurazione ti consigliamo di seguire le istruzione nella sezione.

 Una soluzione più economica può essere effettuata tramite la porta USB. Naturalemente  entrambi i pc dovranno essere dotati del collegamento USB 2. Si deve quindi comprare un  cavetto apposito (costa circa 25 Euro) che viene venduto con il software adatto al collegamento.  La configurazione è facile e veloce e permette di avereuna buona velocità di spostamento di  dati.

 L'ultima soluzione, quella classica e meno costosa, consiste nell'utilizzo della porta seriale o  parallela. In questo caso vi basterà acquistare un cavo seriale (o parallelo) di tipo LAPLINK (o  "invertito" o "incrociato", cioè con due connettori maschi alle estremità). Questo è il  collegamento più economico (meno di 20 Euro), ma è molto lento e la configurazione non è  semplicissima. Si devono collegare i due PC tramite il cavo acquistato e poi si configura il  Pannello di controlli di Windows per la "Connessione diretta via cavo". Si deve impostare un  computer come client e uno come server, selezionare la porta (LPT1 per la parallela e COM1  per la seriale). Bisogna ricordarsi infine di attivare la funzione "Condivisione file e stampanti"  nella finestra Proprietà delle Risorse del computer.

 COME SI CONFIGURA UNA RETE DI COMPUTER.

 - Per poter fare una rete di PC sono necessari naturalmente almeno 2 computer e una una  scheda di rete (NIC, Network Interface Card).

 - Prima di tutto dobbiamo aprire il computer e cercare uno slot libero (ISA o PCI a seconda  della scheda di cui disponiamo). Inseriamo quindi la scheda nello slot scelto e richiudiamo il  PC.

 - Ora colleghiamo alla scheda un cavo RJ45 di tipo CROSS (cioè con i collegamenti incrociati),  l'altra estremità del cavo andrà inserita nella scheda del secondo PC.

 - Possiamo ora accendere il PC per configurare il software. In genere il sistema operativo  (windows) riconosce automaticamente la scheda e ci chiederà di installare i driver (sono  presenti nel CD o dischetto compresi con la scheda)

 - Terminata l'installazione dei driver, apriamo il Pannelo di Controllo (sotto START,  IMPOSTAZIONI) e clicchiamo su RETE e selezioniamo "Configurazione". Dobbiamo  controllare che nella lista siano presenti il protocollo di rete TCP/IP e il CLIENT PER RETI  MICROSOFT. Se non sono presenti basta cliccare su "Aggiungi" e installare i protocolli (vi  verrà chiesto il CD di Windows).

 - Ora clicchiamo su RETE e selezioniamo "Identificazione". Qui dovremo inserire un "Nome  computer" e "Gruppo di lavoro" per identificare il pc all'interno della rete.

 - Torniamo nella cartella "Configurazione", selezioniamo la voce TCP/IP relativa alla scheda  di rete e clicchiamo sul tasto PROPRIETA'. Nella cartella "Indirizzo IP" dobbiamo inserire  l'indirizzo del computer, di solito 192.168.0.x, l'ultima x è un numero da 0 a 255 che indentifica  il singolo computer, dobbiamo quindi mettere un numero diverso per ogni pc collegato alla  rete). Inseriamo la Subnet Mask 255.255.255.0 e chiudiamo tutto cliccando su OK.

 - Riavviamo il computer, all'avvio inseriamo un nome utente e una password. Ripetiamo lo  stesso procedimento sugli altri computer della rete (mettendo un numero diverso come  indirizzo IP, ma lo stesso Gruppo di Lavoro) e una volta riavviati tutti i pc, la nostra rete è  pronta.Vedi guida PDF  
 

 
 RECUPERARE DATI DA CD / DVD ROVINATI.

 Come recuperare i dati da CD e DVD danneggiati.
 Per tua fortuna, esistono dei particolari software gratuiti, come CD Recovery Toolbox, che  consentono di recuperare i dati da CD e DVD danneggiati in men che non si dica, riuscendo a  risolvere nel migliore dei modi anche le situazioni più disperate. Ecco come installarlo ed  utilizzarlo.


 clicca per Ingrandire 

 La prima cosa che devi fare è collegarti sul sito Internet di CD Recovery Toolbox e cliccare  sulla scritta Download presente nella parte alta della pagina, per iniziare a scaricare il  programma.

 clicca per Ingrandire

 A scaricamento completato apri, facendo doppio click su di esso, il file appena scaricato  (CDRecoveryToolboxFreeSetup.exe) per avviare la procedura d’installazione del programma.
 Nella finestra che compare, clicca su Next, accetta quindi la licenza di utilizzo mettendo il  segno di spunta su I accept the agreement, fai click su Next per quattro volte consecutive, poi  su Install e Finish, per completare la procedura d’installazione.

 clicca per Ingrandire

 A questo punto, non devi far altro che inserire nell’apposito lettore del computer il CD/DVD  da cui recuperare i dati, attendere che venga riconosciuto da CD Recovery Toolbox, fare click  sul pulsante Next, cliccare sul pulsante caratterizzato dall’icona raffigurante una cartella per  selezionare la cartella in cui salvare i dati provenienti dal disco, fare ancora click su Next,  mettere il segno di spunta accanto ai file da recuperare e cliccare sul pulsante Save.

 clicca per Ingrandire

 Adesso, non ti rimane che attendere il termine della procedura di recupero dei dati,  incrociando le dita affinché vada tutto nel migliore dei modi. 


 GUIDA COMPLETA PER RIPARARE XP ANCHE NEI CASI PIU' DISPERATI.

 - Accedere al menu di Avvio di Windows XP
   Per accedere al menu di avvio di XP basta seguire le seguenti istruzioni:
 - Avviare il Computer
 - Subito dopo la schermata del BIOS tenere pressato il tasto 'F8'
 ...ecco che appare il menu di Avvio di XP con le seguenti Opzioni:
 - Modalità provvisoria
 - Modalità provvisoria con supporto di Rete
 - Modalità provvisoria con Prompt dei Comandi
 - Abilita Modalità di Debug
 - Avvia in modalità VGA
 - Ultima Configurazione Funzionante
 - Console di Ripristino

 
1 Primo Tentativo di Recupero
 Avviare con "Ultima configurazione funzionante"
 XP cercherà di avviare il sistema con i files di Avvio più recenti. Cioè i Files dell'ultimo  "Arresto  di Sistema" andato a buon fine.
 Solitamente per i problemi meno "gravi" questa operazione farà ripartire il vostro XP.
 Se così non fosse ...Andiamo Avanti al punto successivo.

 
2 Secondo Tentativo di Recupero
 Tentare il "Recupero file corrotti tramite Console di Ripristino"
 Dal bios impostare il lettore cd-rom come prima unità della sequenza di boot, quindi avviare il  pc  con il cd di installazione di XP inserito e procedere all'avvio del sistema da cd.
 Nella videata delle scelte selezionare R per avviare la CONSOLE DI RIPRISTINO.
 Per l'elenco dei comandi si veda sul sito Microsoft al
 Oppure digitate HELP dal Prompt dei comandi.

 - Dal Prompt dei comandi Selezionare l'installazione di Windows ed inserire la password  fornita  in fase di installazione (Invio per nessuna password)

 - Quindi digitare il seguente comando:
 CHKDSK /P /R
 la funzione cercherà i file corrotti e tenterà il loro recupero. L'operazione potrebbe richiedere  alcuni minuti (in base al numero di file corrotti e alle dimensioni del Vs. Hard disk)

 - Al termine dell'operazione Togliete il CD di installazione di XP e Riavviate il Sistema  digitando  il comando:
 EXIT

 Se il sistema continua a NON funzionare correttamente.. Andiamo al punto successivo.

 
3 Terzo Tentativo di Recupero
 "Riparare il Settore di BOOT o i files di avvio (ntldr o ntdetect.com)"
 Se i file di sistema ntldr o ntdetect.com sono danneggiati, possimo sostituirli con i file presenti  sul CD di Windows XP.
 Vediamo Come:

 - Inserite il CD di XP e avviate la Console di Ripristino (Punto 2)

 - Al Prompt dei comandi digitate le seguenti istruzioni (dove X è la lettera del vs. CD-Rom)
 COPY X: C:
 COPY X: C:

 - Al termine dell'operazione Togliete il CD di installazione di XP e Riavviate il Sistema  digitando il comando:
 EXIT

 Se il sistema continua a NON funzionare correttamente dovremo Ripristinare il settore di  BOOT:

 - Inserite il CD di XP e avviate la Console di Ripristino (Punto 2)

 - Al Prompt dei comandi digitate la seguente istruzione
 FIXBOOT

 - Alla domanda se confermare rispondete con il tasto 'Y'

 Se il sistema continua a NON funzionare correttamente.. Andiamo al punto successivo.

 
4 Quarto Tentativo di Recupero
 Tentare di "Riparare l'installazione di XP"
 L'unico lato negativo di questa procedura è che si perdono i service pack e gli aggiornamenti  installati successivamente. Tuttavia, un lato più che positivo è che tutti i programmi installati  resteranno intatti!!
 Dal bios impostare il lettore cd-rom come prima unità della sequenza di boot, quindi avviare il  pc con il cd di installazione di XP inserito e procedere all'avvio del sistema da cd.

 - Alla schermata di Setup pressare il tasto 'ENTER'(Invio)

 - La schermata successiva verrà visualizzata la Licenza del prodotto pressare il tasto 'F8' per  procedere

 - Successivamente vi è la schermata più importante (**ATTENZIONE!**), qui ci viene chiesto  se installare Ex-novo XP o RIPARARE una precedente installazione.. Bene! Selezionate  l'installazione da riparare (con le frecce su-giù) e pressate il tasto 'R'

 - A questo punto il Setup copierà sul disco i files necessari e si RIAVVIERA automaticamente

 - Al Riavvio vi verrà chiesto "Pressa qualsiasi tasto per Avviare il Sistema da CD-Rom"
 ..NON PRESSATE ALCUN TASTO ed ecco che partirà il Setup di XP.

 Alla fine del Setup il Vostro Sistema e tutti i programmi installati resteranno intatti,  purtroppo perderemo solamente i Service Pack e gli aggiornamenti non presenti nel CD-Rom  di XP.
 Se il sistema continua a NON funzionare correttamente...
 

 Quinto Tentativo di Recupero
 "Procedura manuale di Recupero del Registro di Sistema"

 Se siamo arrivati a questo punto, il problema è più grave del previsto. Le cause possono essere  tante e i messaggi saranno del tipo ''impossibile avviare windows poichè manca o è rovinato il  file (o SOFTWARE).
 ''System'' e ''Sofware'' fanno parte dei registri di sistema e il loro danneggiamento ne  impedisce l'avvio o il corretto funzionamento.
 NB. Data la complessità delle operazioni da eseguire si consiglia l'utilizzo ad utenti Avanzati o  con particolare dimestichezza in ambiente MS-Dos.
 Dal bios impostare il lettore cd-rom come prima unità della sequenza di boot, quindi avviare il  pc con il cd di installazione di XP inserito e procedere all'avvio del sistema da cd.
 Nella videata delle scelte selezionare R per avviare la CONSOLE DI RIPRISTINO.

 Per l'elenco dei comandi si veda sul sito Microsoft al
 Oppure digitate HELP dal Prompt dei comandi.

 - Dal Prompt dei comandi Selezionare l'installazione di Windows ed inserire la password  fornita in fase di installazione (Invio per nessuna password)

 - Quindi create una cartella Temporanea che chiameremo TMP digitando il seguente comando:
 MD TMP

 - Copiate ora nella cartella i 5 files di sistema con i seguenti comandi:
 copy c: c: copy c: c: copy c: c: copy c: c: copy c: c:
 - Copiati i files si procede alla loro cancellazione dalla cartella originaria con i seguenti  comandi:
 del c: config del c: del c: del c: del c:
 - Al loro posto si copiano i 5 files presi dalla cartella REPAIR con i seguenti comandi:
 copy c: c: copy c: c: copy c: c: copy c: ir c: copy c: c: - Concluse le operazioni sopra indicate,  Togliete il CD di installazione di XP e Riavviate il Sistema digitando il comando:
 EXIT
 NOTE: Se preferite potrete copiare le 16 righe dei comandi sopra elencate in un FILE di testo  che chiamerete per Es. REGCOPY1.TXT ed eseguirlo direttamente tramite procedura Batch  all'avvio della console di ripristino tramite il seguente comando:
 BATCH REGCOPY1.TXT
 ll comando batch della Console di ripristino di emergenza consente di elaborare in sequenza  tutti i comandi contenuti in un file di testo. L'utilizzo del comando batch evita di dover digitare  manualmente un numero elevato di comandi.
 Se tutto è stato eseguito in modo corretto, XP dovrebbe riavviarsi senza problemi e avremo  concluso la prima sessione di Recupero.

 - Avviato XP, va ricordata la password data durante l'installazione
 - Portatevi in ESPLORA RISORSE, scegliete STRUMENTI e quindi OPZIONI CARTELLA
 - Fate click su VISUALIZZAZIONE e selezionare VISUALIZZA CARTELLE E FILE  NASCOSTI
 - Deselezionare NASCONDI I FILE PROTETTI DI SISTEMA e confermate la scelta con OK.  (

 Quindi selezionate il disco in cui è installato il sistema operativo.
 - Qui troveremo la cartella SYSTEM VOLUME INFORMATION
 - Se non riuscite a visualizzare la cartella o i files in essa contenuti occorre fare riferimento  all'articolo http://support.microsoft.com/defaul.aspx?scid=kb;it;309531 per risolvere il  problema.
 - All'interno della cartella troverete altre cartelle del tipo "restore{ codice_alfa_numerico - Se  possibile selezionatene una che non abbia la data e l'ora di quel momento e visualizzatene il  contenuto
 - Al suo interno ci sono una o piu' cartelle che iniziano con RP. Questi sono i "punti di  ripristino" creati in precedenza durante l'utilizzo di Windows XP.
 - Utilizzate la cartella più recente (meglio utilizzare una cartella di qualche giorno prima).
 - Aprirla ed individuare la cartella SNAPSHOT.

 - Da questa cartella vanno copiati nella cartella TMP creata precedentemente i seguenti files:
 _REGISTRY_USER_.DEFAULT
 _REGISTRY_MACHINE_SECURITY
 _REGISTRY_MACHINE_SOFTWARE
 _REGISTRY_MACHINE_SYSTEM
 _REGISTRY_MACHINE_SAM
 - Chiudete tutte le finestre e Riavviate il Sistema.
 - Inserite nuovamente il cd di installazione di XP, procedere all'avvio del sistema da cd e  ripetere le operazioni per accedere alla Console di Ripristino.
 - Cancellate i seguenti files con i relativi comandi:
 del c: del c: del c: del c: del c: - Copiate questi altri con questi comandi:
 copy c: indows c: copy c: c: copy c: c: copy c: c: copy c: c: - Concluse le operazioni sopra  indicate, Togliete il CD di installazione di XP e Riavviate il Sistema digitando il comando:
 EXIT
 NOTE: Se preferite potrete copiare le 10 righe dei comandi sopra elencate in un FILE di testo  che chiamerete per Es. REGCOPY1.TXT ed eseguirlo direttamente tramite procedura Batch  all'avvio della console di ripristino tramite il seguente comando:
 BATCH REGCOPY1.TXT
 ll comando batch della Console di ripristino di emergenza consente di elaborare in sequenza  tutti i comandi contenuti in un file di testo. L'utilizzo del comando batch evita di dover digitare  manualmente un numero elevato di comandi.
 - Portatevi su START, TUTTI I PROGRAMMI , ACCESSORI , UTILITA' DI SISTEMA e  quindi su RIPRISTINO CONFIGURAZIONE DI SISTEMA
 - Qui Ripristinate l'ultima configurazione funzionante e ....il Vs. Windows XP dovrebbe  ripartire e funzionare come prima!!
 - Controllate tutte le periferiche installate, programmi, connessioni ecc. per essere sicuri che  il ripristino abbia portato la macchina alla piena funzionalità ed efficienza.
 - Terminati i controlli e solo dopo essersi accertati che tutto sia tornato alla normalità,  Ricreate subito un punto di ripristino relativo a questo momento.
 FINE GUIDA.


 SCRIVERE IL PROPRIO NOME SULLA TRAYBAR Vicino all'orologio.

 Ecco la procedura per scrivere il vostro nome o altro nella traybar di Windows in basso a  destra.
 Se volete personalizzare la traybar di Windows (l’area dello schermo in basso a destra situata  accanto all’orologio), esiste un semplice trucco che modifica il registro di sistema (come  sempre raccomandiamo di farne una copia di backup prima di procedere con l’operazione).
 Supponiamo di voler inserire il vostro nome. Andate su Start, Esegui, scrivete regedit.

 Dopodichè andate alla chiave HKEY_CURRENT_USER, Control Panel, International.

 Posizionatevi sulla chiave s2359, clic destro del mouse, optate per Modifica e nel campo Dati  valore inserite il vostro nome.
 Ripetete la stessa procedura per la chiave s1159.

 A questo punto andate alla chiave sTimeFormat, clic destro del mouse, optate per Modifica.  Nel campo Dati valore inserite HH:mm tt.
 Chiudete il registro, riavviate Windows e vedrete il vostro nome vicino all’orologio.
 Questa guida è indirizzata solo agli utenti di Windows XP.



 IL PROCESSO DI AVVIO DI WINDOWS.

 Il processo di avvio di windows xp-ed il suo significato

 Secondo le specifiche Microsoft, il processo di boot in condizioni ideali dovrebbe concludersi in  circa 30-40 secondi; questo valore in realtà è difficilmente ottenibile, ma le condizioni migliori  per tentare il "record" sono appena dopo una installazione "fresca" di Windows;  successivamente, i tempi si allungano anche di molto per tutta una serie di motivi  (installazioni/disinstallazioni di software, navigazionesul web, caricamento di font ecc, ecc) che  di fatto "zavorrano" il nostro Windows
 Il processo di boot (avvio) di Windows Xp è un processo molto laborioso che coinvolge molti  aspetti della macchina, sia dal punto di vista hardware che da quello software; è per questo  motivo che dal momento dell'accensione del pc all'operatività completa passano parecchi  secondi, talora diversi minuti; in questo articolo vedremo cosa succede "dietro le quinte" e  capiremo meglio la comparsa di messaggi di errore tipici, collocandoli nella fase di avvio;  questo renderà più comprensibili sia i messaggi di errore che gli elementi coinvolti.
 In onestà va detto che la fase di boot è simile per tutti i diversi sistemi operativi, quindi siamo  li anche come tempistiche, quello che accade purtroppo praticamente da sempre con i sistemi  operativi Microsoft, è che con l'uso allungano progressivamente il tempo di avvio; mi ricordo  che con windows 95 ero arrivato al punto di potermi preparare e sorseggiare il caffè prima di  potere utilizzare il pc, ed io il caffè lo preparo lentamente !!
 Il processo di boot di Xp, pur se ottimizzato, impiega tempo per compiere tutte le "tappe" che  lo compongono; questo tempo è necessario perchè affinchè il caricamento si compia  completamente, il sistema operativo deve compiere degli "step" che vedremo meglio in  dettaglio.

 

Tappa

Se tutto funziona correttamente

Se si verifica un errore

 1) Master Boot
 Record

 II Bios controlla il Master  Boot  Record dell'hard disk,  viene  lanciata la sequenza di  avvio 
 

 Viene visualizzato il messaggio:
 "Impossibile leggere dal disco di  avvio selezionato"

 2) Inizializzazione  di NTLoader

 II file di sistema Ntldr.exe attiva  la modalità a 32 bit per la Cpu e  carica il file Boot.ini

 Compare il messaggio :
 "NTLDR mancante"

 3) Selezione del
 sistema operativo

 Se sono installati più sistemi
 operativi, l'utente seleziona
 Windows

 Compare il messaggio:
 Boot.ini non valido"

 4) Controllo
 dell'hardware

 II file di sistema Ntdetect  controlla tutti i componenti  hardware installati

 Interruzione con comparsa
 di schermata blu

 5) Caricamento del
 kernel di Windows

 II kernel e gli Hardware  Abstraction Layer (Hal) vengono  caricati e attivati

 Interruzione con comparsa
 di schermata blu con dicitura  "Errore del kernel"

 6) Caricamento dei
 driver

 I driver vengono caricati e inseriti
 nel Registry come "attivati"

 Schermata blu e compare il
 messaggio: "IRQ_less_or_Equal"

 7) Inizializzazione
 del kernel

 NTLoader passa il comando al  
 kernel di Windows

 II computer si blocca al messaggio  "Avvìo di Windows in corso"

 8) Avvio dei servizi
 di Windows

 II Servizio di gestione delle  sessioni (Smss.exe) avvia una  nuova sessione di Windows

 Il sistema si blocca e  frequentemente vengono  visualizzate schermate blu e
 messaggi di errore.

 9) Login dell'utente

 Una volta effettuato il login con
 successo, vengono caricati gli
 elementi del desktop

 Compare il messaggio:
 "Nome utente o password scorretti"

 10) Fine del
 processo di Boot

 Windows carica i programmi
 presenti nella cartella di  esecuzione automatica

 Il pc si blocca, possono apparire
 schermate blu


 ATTIVARE O DISATTIVARE IL TASK MANAGER.

 Che cos'è il Task Manager di Windows ?
 E' un'applicazione o utilità che dir si voglia interna ai sistemi operativi Windows NT, Windows  2000, Windows XP e anche Windows 2003. Sugli altri sistemi operativi come Win 95 / 98 / Me  non è presente. Offre svariate informazioni all'utente e all'amministratore di rete.
 E' composto da diverse linguette:
 · Applicazioni (Elenca tutte le applicazioni che sono utilizzate)
 · Processi (Simile alla precedente ma qui vediamo proprio i nomi degli eseguibili con altre  informazioni)
 · Prestazioni (Molto interessante, visualizza il consumo della CPU e la memoria occupata e  altre informazioni)
 · Rete (Visualizza le varie interfacce di rete installate con un grafico relativo alla banda  occupata)
 · Utenti (Visualizza gli utenti connessi contemporaneamente visto che Windows XP permette  anche a più utenti di essere connessi nello stesso momento, oppure connessi da remote  tramite "Desktop Remoto")


 Aprire il Task Manager
 Il Task Manager si può aprire principalmente in due modi:
 · Premendo la combinazione CTRL+SHIFT+ESC
 · Premendo la combinazione CTRL+ALT+CANC e poi premendo il pulsante "Task Manager"

 
Attivare o disattivare il Task Manager
 Qualcuno da casa o in ufficio potrebbe limitare le funzionalità del Task Manager bloccando la  sua apertura in modo da limitare la possibilità di fare danni di un eventuale utente.
 A volte però capita di trovarsi invece nella situazione opposta cioè avere il Task Manager  bloccato. E' probabile che alcuni software come Gator o simili facciano delle strane operazioni  nel registro in modo da bloccarlo. Spesso compare una finestra di questo tipo:

 Il Task Manager è disabilitato dall'amministratore
 Possiamo risolvere abilitando o disabilitando il registro in questo modo:

 - Start->Esegui
 - Digitate regedit e preme invio.
 - Cercate la sottochiave HKEY_LOCAL_MACHINE
 - Sulla destra dovrebbe comparire la chiave DisableTaskMgr

 Ora, se impostate a 1 la chiave il Task Manager non si aprirà più mostrando l'errore  rappresentato qui sopra, diversamente mettendo a 0 la situazione sarà ripristinata e sarà  possibile accedere al Task Manager.



 10 MODI PER RIDARE SMALTO AL VOSTRO PC:

 Prima di declassare il proprio vecchio pc a"seconda macchina",potrebbe essere il caso di  controllare se per caso le sue basse prestazioni non siano dovute a problemi contigenti.Ecco  una breve collezine di consigli: provate amettrli in pratica,alla fine magari scoprirete che il  vostro attuale Pc puo' tenere il ritmo ancora per parecchi mesi,prima che sia necessario  sostituirlo.

 1. Fate una copia di sucurezza.
 Prima di qualsiasi operazione di mautenzione,meglio salvare i dati "vitali"come i settaggi per  collegarsi al provider Internet,le password dei servizi cui si è abbonati, eccetera.
 Megli creare anche un "punto di ripristino" di windows,in modo da poter riportare le cose  com'erano prima se qualcosa andasse storto.

 2. Ripulite dal Malware.
 In particolare spyware e adware (quei programmi saranno messaggi pubblicitari) tendono a  rallentare la macchina e creare problemi di vari genere.
 Usate programmi come Microsoft Defender,Spybot,Searh & Destroy,o Ad-aware.

 
3.Cancellate.
 Il pc probabilmente è pieno di programmi inutili:demo precariate o utility che avete  istallato,usato una volta e dimenticato.
 occupano spazio e a volte rallentano la macchina,quindi meglio rimuoverli.

 
4.liberatevi della spazzatura.
 Non c'è solo il cestino:windows si riempie piano piano di file temporanei.Megli ripulire di tanto  in tanto (clic destro sul disco C,Proprieta',Pulitura Disco).

 
5. Controllate il Disco.
 Eventuali errori logici possono compromettere la funzionalita' e le prestazioni della  macchina.Usate l'utility fornita con Windows (anche Vista):clic destro sul  C,Proprieta',Strumenti,clic su esegui ScanDisk.

 
6. Deframmentate.
 Mano a mano che il disco si riempie, i file vengono registrati sempre piu' spezzettati,con  conseguente rallentamento progressivo in lettura.Deframmentando le prestazione salgono
 (usate "Esegui deframmentazione" dal solito pannello degli strumenti).

 
7. Ripulire il browser.
 Se il rallentamento riguarda soprattutto Internet,magari la colpa è delle memorie cache di  Explorer,che vanno azzerate.basta andare nelle opzioni di Explorer dare zero come dimensione  della cache,uscire e rientrare.A questo punto si puo' riallocare lo spazio necessario.Gia' che ci  siete, pulite cookie eccetera.

 
8. Tutto a posto con la sicurezza?
 Molte suite di sicurezza entrano cosi a fondo nel funzionamento del PC che finiscono per  creare piu' problemi di quelli che risolvono.Se i vostri problemi sono dovuti a una  suite,disistallatela(potrebbe nonn essere facile) e sostituitela con un paio di programmi  freeware, un antivirus e un antispyware - tipi AVG per esempio.

 
9. Verificate quanto spazio avete.
 Dopo aver fatto tutte queste operazioni,se ancora la macchina è lenta verificate se il disco non  è ancora troppo pieno.Se lo spazio libero è meno del 10% della capacita' totale,probalbilmente  è ora di aggiungere un disco piu' grande.

 
10. Meno servizi.
 L'ultima mossa per risparmiare cicli macchina è fermare i programmi di servizio inutili.
 Date un'occhiata alla cartella "Esecuzione automatica",fate girare MSConfig,e controllate le  icone in basso a destra sullo schermo.Ma fermate i servizi solo se sapete bene di cosa si tratta.


 DISABILITIAMO LA MESSAGGISTICA.


 Spesso accade che stiamo tranquillamente navigando in internet, quando ad un certo punto appare una  finestrella con un messaggio da parte di una ragazza che ci invita a visitare la sua home page (vedi  figura). Questi fastidiosi messaggi vengono inviati attraverso la messaggistica immediata di windows e  naturalmente si possono disabilitare. Ecco come:

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 Cliccate su START, scegliete ESEGUI e inserite il comando "services.msc

 clicca per Ingrandire
 
 Cliccando su OK appare una finestrella contenente un elenco di servizi di windows, voi dovete cercare  il servizio "messenger

 clicca per Ingrandire  

 Una volta individuato "messenger" cliccategli due volte col tasto sinistro del mouse e vi apparirà una  nuova finestra.

 clicca per Ingrandire


Infostrada tutto incluso
 


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